Il buon profumo dell'inverno

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Nei mesi più freddi, fa piacere mangiare piatti “riscaldati” dall’aroma delle spezie, come nelle ricette delle prossime pagine

 

P

er rendere le pietanze più saporite e gustose, ma anche più sane, esistono spezie indicate per il periodo più freddo dell'anno: hanno infatti la capacità di aumentare la circolazione e di riscaldare il corpo.

 

ZENZERO antinausea

Si trova in commercio fresco oppure in polvere, tagliato a rondelle o candito. Ha un’azione riscaldante, digestiva e anti nausea e contrasta la fermentazione intestinale. Il suo sapore forte, gradevolmente piccante, si presta all’abbinamento con moltissimi cibi. In India è uno degli ingredienti del curry, nelle cucine orientali è spesso proposto affettato con il sushi. In Occidente un tempo si
utilizzava soprattutto per aromatizzare i dolci, oggi invece è un ingrediente molto versatile. Ottimo per aromatizzare conserve e marmellate, oppure aggiunto a fettine o grattugiato a una marinata d’olio, pepe e sale per insaporire spiedini di carne, o pesci e crostacei. Perfetto l’abbinamento con il pollo e le verdure, ma anche con il cioccolato in torte e mousse. La radice fresca si conserva per settimane in un sacchetto di carta, nel cassetto delle verdure in frigo.

 

PEPERONCINO riscaldante

È una delle spezie più note al mondo, tipica della cucina mediterranea, sudamericana e orientale. Ne esistono numerosissime varietà, dalla più dolce alla più piccante. I frutti, riuniti a mazzetti ed essiccati, si conservano in vasi di vetro o porcellana. Ricco di oli essenziali, capsaina, capsicina, vitamina C e del gruppo B, in giuste dosi facilita la digestione stimolando la secrezione gastrica.
Si utilizza in piccole quantità per insaporire salse, condire frutti di mare, pesci, carni, piatti a base di formaggio, minestre, zuppe e salumi. Se si usano i peperoncini freschi, è preferibile eliminarne i semi (troppo piccanti) e tritarli; si possono utilizzare interi nella preparazione dei cibi, e poi eliminarli quando si è raggiunta la piccantezza desiderata. Se si acquista il prodotto in polvere, meglio farlo in piccole quantità perché si deteriora. 

 

ANETO digestivo

Utilizzato nella cucina scandinava per condire patate, uova, salmone e molluschi, in Italia l'aneto si aggiunge alla carne alla griglia, alle salse per i pesci, per insaporire minestre e con i formaggi freschi. Ottimo sulle uova. Una manciata di semi nell'impasto del pane lo rende più digeribile, anche per chi di solito non tollera il lievito. I semi profumati, se masticati, rinfrescano l'alito e riducono la formazione di gas nell’intestino. Bere un infuso di semi di aneto prima di coricarsi è un'ottima abitudine poiché questa pianta favorisce la digestione e combatte l’insonnia. Curiosità: negli Stati Uniti, in passato, i semi di aneto erano chiamati meeting seed (semi delle riunioni), poiché in chiesa venivano dati da masticare ai bimbi per farli stare buoni durante i lunghi sermoni.

 

SESAMO fa bene alle ossa

Esistono due tipi di semi di sesamo: neri e bianchi. Le loro proprietà sono molto simili: benefici per le ossa (sono una delle principali  fonti vegetali di calcio: 100 g ne contengono dagli 800 ai 1000 mg), migliorano le funzioni del fegato e stimolano la circolazione e la digestione. I semi di sesamo e l'olio di sesamo (oggi diffuso anche in Occidente, si trova nei supermercati), frullati tra loro, sono gli ingredienti principali della salsa tahina, tipico condimento mediorientale. I semi si possono incorporare nell'impasto di pane, grissini e crackers, oppure nelle panature o usare per gratinare le verdure,
oltre che come condimento di piatti a base di pasta o di riso, in zuppe e minestre, opure per il condimento di ricche insalate. Si consiglia di conservarli al riparo dalla luce, in un luogo fresco e asciutto, in un barattolo di vetro con tappo o in un contenitore a chiusura ermetica. 

 

PAPAVERO antistress

Bianchi o neri sono, come tutti i semi oleosi, una fonte di grassi benefici (acido linoleico, ovvero Omega 6) e proteine, oltre che di manganese, calcio e vitamina E. Si utilizzano come rimedio naturale contro ansia e stress: hanno infatti un blando effetto sedativo e calmante per il sistema nervoso. Il contenuto di calcio è un valido aiuto per la salute di denti e ossa, soprattutto per le donne in menopausa. Contengono inoltre i fitosteroli che riducono la concentrazione di colesterolo nell'organismo. Sono molto utilizzati negli impasti di prodotti da forno e in pasticceria: gustoso l'abbinamento con gli agrumi che vede spesso questi semini coprotagonisti di torte assieme ad arance o limoni. Sono molto utilizzati nella cucina tedesca e, in Italia, in quella altoatesina: un classico, per esempio, è lo strudel ai semi di papavero.

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