Dolomiti a tutto gusto

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Val Gardena e dintorni: le più belle cime e i più genuini prodotti gastronomici. Da assaggiare direttamente nelle malghe o elaborati da celebri chef. Oppure... in funivia, nella cena delle stelle

Sassolungo, Sassopiatto, Sel-

la, Sciliar e Odle, le prime montagne di Reinhold Messner. Alpe di Siusi e Alpe Mastlé. Ortisei, Santa Cristina e Selva, buen retiro del presidente Pertini. Sono queste le gemme della Val Gardena e dei suoi dintorni: montagne, altipiani e paesi di straordinaria bellezza dove la cultura alpina si esalta nella tradizione ladina, caratterizzata dalla lingua romanza, simile al latino. Montagne adatte a tutte le età e a tutte le gambe: dagli ipersportivi a chi cerca un tranquillo relax, dalle mamme in attesa ai bambini, agli anziani.

Prendiamo, per esempio, il sentiero più facile, comodo e panoramico che collega i tre centri principali. È il vecchio tracciato del Trenino della Val Gardena. Pendenze dolci, curve morbide e magnifiche vedute sulla valle e sulle vette circostanti, passando accanto a Castel Gardena (XVII secolo), dimora dei signori del luogo. Per quanto riguarda le espressioni artistiche, tutta la valle, e Ortisei in particolare, è rinomata per le sculture in legno, tradizione che risale a vari secoli fa e che si tramanda in numerose botteghe e atelier. E che si ritrova spesso anche in giro per i sentieri, nelle croci votive o in gradevoli segnavia a forma di animali.

 

Dal prato alla tavola

L’Alpe di Siusi è un piccolo paradiso d’alta quota, circondato dalle ripide pareti dolomitiche che cambiano di colore decine di volte nel corso della giornata: dal grigio ferro al marrone al giallo al rosso vivo, a seconda delle condizioni di luce e della posizione del sole. Stesso discorso per l’Alpe Mastlé, sul versante opposto. Sugli altipiani, d’estate, in un solo palmo di terra spuntano decine di fiori: iperico, eufrasia, farfaro, melissa, malva... Tutti utili in cucina o in erboristeria. E la gastronomia gardenese parte proprio da qui, dal prodotti naturali della valle. Dagli aromi delle erbe che passano anche nel latte delle mucche al pascolo e dunque nei celebri prodotti caseari d’alpeggio. Da provare direttamente alla fonte, ossia nelle malghe d’alta quota. Come la Malga del Formaggio (tel. 3384914549 www.lechsant.it) del Lago Sant, sull’Alpe Mastlé, gestita ininterrottamente dalla stessa famiglia, i Runggaldier, dal 1820.

 

Gourmet in quota

La cultura della terra alpina è tanto diffusa in Val Gardena che al rifugio Comici (tel. 0471794121 www.rifugiocomici.com), a quota 2.154, nello scarso terriccio strappato alle rocce del Sassolungo, è stato ricavato un piccolo orto dei semplici per coltivare aglio orsino, basilico, aneto, cerfoglio, timo, tarassaco, maggiorana usati nella cucina dello stesso rifugio. Spartano avamposto per scalatori, oggi il Comici è un locale gourmet d’alta quota dove persino il relax viene dalla terra, con i cuscini delle sdraio imbottiti di fieno.

In paese, a Selva, nella sala da tè Villa Frainela (tel. 0471794339 www.villafrainela.it), da 24 anni Daniela Comploj crea tisane, confetture, torte e strudel sempre e solo con prodotti locali. Pezzo forte: il "miele" di pino mugo, dall’inconfondibile aroma resinoso. Chi vuole saperne di più sulle erbe alpine può acquistare il libro di Magda M. Moroder Piante medicinali in Val Gardena, disponibile negli uffici turistici. Brevi schede, con la foto dell’essenza trattata, guidano il lettore nel mondo degli alpeggi estivi e della biodiversità gardenese.

 

Un sorso di Hugo

In qualsiasi ristorante, bar o rifugio, in tutta la valle bisogna poi provare Hugo (o Ugo), il classico aperitivo locale ottenuto con prosecco, succo di sambuco, selz e qualche fogliolina di menta per guarnizione. Molto rinfrescante, è ideale dopo una passeggiata o durante un’escursione.

Il clou della cucina gardenese si chiama invece Skydinner ed è una cena che si svolge con i commensali seduti nelle cabine della cabinovia Alpe di Siusi-Mont Seuc, a Ortisei. Quest’anno si tiene il 13 luglio, dalle 19. A ogni passaggio dalla stazione a monte viene servito un piatto elaborato dagli chef dei ristoranti più rinomati della valle: Concordia (www.restaurantcon

cordia.com), Mont Sëuc (www.al

pedisiusi-seiseralm.com), Tubladel (www.tubladel.it), Blue Restaurant (www.saslong.eu) e Anna Stuben (www.gardena.it). Un menu di cinque portate abbinate a importanti vini altoatesini. Per prenotare: tel. 0471774444 o presso i ristoranti organizzatori. E chi non dovesse trovare posto, si può sempre rifare con un superbo pranzo o un’abbondante cena nel resto dell’estate. Buon appetito!

 

Mobilità sostenibile sul Renon

Un modello ideale di mobilità sostenibile: sullo splendido altopiano del Renon, sopra Bolzano, è in servizio ogni giorno uno storico trenino a scartamento ridotto (dal 1907!). Parte a intervalli di mezz’ora e collega i paesini di Soprabolzano e Collalbo, con fermate a Costalovara, Stella e Colle Renon. Sei volte al giorno, poi, il trenino prosegue da Soprabolzano fino a Maria Assunta. Da non perdere: carrozze d’epoca, panorami da sogno e sentieri per escursioni che si diramano da ogni stazione. Da Bolzano, si può arrivare alla stazione di Soprabolzano in soli 12 minuti, con la funivia, godendo della vista mozzafiato sul panorama circostante. 

Per info: www.ritten.com

 

 

Dove mangiare

La Cërcia: tel. 0471797970. È al n. 30 di Streda Rezia, la via dello struscio di Ortisei, e in ladino significa l’assaggio. Enoteca e winebar, propone tutte le etichette dei vini regionali da accompagnare a formaggi e salumi tipici.

Baita Daniel: tel. 3356482660 

www.seceda.cc. In posizione panoramicissima sull’Alpe di Mastlè, ai piedi delle Odle.
Specialità della casa: i canederli agli spinaci. Spesso con accompagnamento di musica dal vivo.

Malga Sanon: tel. 0471727002 www.sanon.it. A pochi minuti dalla stazione a monte della funivia dell’Alpe di Siusi, al centro di una vasta rete di sentieri e sterrati da fare a piedi, in mountain bike o sui famosi calessi.

l Muliné: tel. 0471773293 www.l-muline.com

Cucina rinomata per specialità locali come il dessert
kaiserschmarrn.

 

COME ARRIVARE

In automobile: Autostrada A22 del Brennero fino a Bolzano Nord. Da qui, SS 12 fino a Ponte Gardena, poi SS 242 per Ortisei (31 km), Santa Cristina (36 km) e Selva di Val Gardena (39 km).

In autobus: Corse della compagnia Sad (www.sad.it), Durante tutta l’estate ci sono corse locali. Per chi fa le ore piccole c’è il Night bus. Chi alloggia in hotel può chiedere la Val Gardena Mobil Card che permette l’uso gratuito dei mezzi pubblici.


Famila consiglia

Dove dormire Ortisei - Garni Walter: tel. 0471796801 www.garniwalter.it. Vicino al centro, ma Oltretorrente, in zona tranquilla. Santa Cristina - Hotel Touring: tel 0471793119 www.hoteltouring.bz. Nel centro del paese, con spa, ristorante e locale stube per le serate. Selva di Val Gardena - Hotel Bellvue: tel. 0471795227 www.hotelbellevue-valgardena.it. Tre stelle superior la cui ubicazione fa onore al nome. Cucina e conduzione familiare e piccola spa.

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