Lucca, la signora tra le mura

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In giro ad ammirare le sue bellezze, tra capolavori artistici, echi pucciniani e degustazioni gastronomiche. A due passi da Viareggio, dove fare una scappata per il Carnevale

 

Uno dei quadri più famosi dell'arte fiamminga è il "Ritratto dei coniugi Arnolfini" dipinto da Jan Van Eyck nel 1434 a Bruges (Belgio). Ebbene, gli Arnolfini erano mercanti lucchesi e questo ci fa capire perché ancora oggi la città toscana si mostri al visitatore tanto ricca di capolavori del passato, palazzi, chiese, in uno dei centri storici meglio conservati d'Italia. Interamente racchiuso dalle poderose mura cinquecentesche giunte intatte fino a noi e trasformate in un grande polmone verde frequentatissimo da residenti e turisti.

 

Le radici romane

La visita alla città può cominciare proprio dalle mura (www.lemuradilucca.it): 4,2 km di percorso pedonale, gradevole in ogni stagione. A balcone sulla città (altezza media 12 metri) con scorci indimenticabili sulle vie del centro, sui giardini di alcuni palazzi, sull'orto botanico e altri luoghi simbolo. Da pochi mesi sono stati anche aperti alcuni tratti dei sotterranei per un percorso non meno suggestivo di quello a cielo aperto. La passeggiata può cominciare dal Baluardo Santa Maria ovvero dallo storico Caffé delle Mura (www.ristoranteanticocaffedellemuralucca.it) aperto dal 1840. Da qui si può scendere verso la neoclassica piazza Napoleone su cui si affaccia Palazzo Ducale (www.palazzoducale.lucca.it), da sempre epicentro del governo cittadino. Ma Lucca ha origini ben più antiche. Per scoprirne le radici, il luogo più significativo è la Domus Romana (www.domusromanalucca.it) di via Cesare Battisti 15. Con prenotazione, c'è la possibilità di visite guidate e degustazioni a tema. La domus dista pochi passi da uno dei simboli della città: piazza Anfiteatro. Ovale, occupa la cavea dell'antica arena con, al posto delle gradinate, case medievali, tutte diverse tra loro eppure disposte tanto armonicamente da sembrare uscite dallo studio di un archistar. Ancor più singolare l'ingresso: non un varco a cielo aperto, ma quattro androni sugli assi ortogonali. Si entra in piazza come in una casa, a riprova della dimensione umana di questo spazio urbano affollato di negozi e botteghe come quando serviva da mercato cittadino.

 

Medioevo e rinascimento

Come si è visto per piazza Anfiteatro, dalla Lucca romana a quella medievale il passo è molto breve. E qui si concentrano alcuni capolavori assoluti dell'architettura romanica come la chiesa di San Michele in Foro (così chiamata perché sorge sull'antico foro romano), la basilica di San Frediano, con il grande mosaico duecentesco sulla facciata, e il duomo di San Martino. La cattedrale contiene uno dei capolavori del Rinascimento: la tomba (vuota) di Ilaria del Carretto, opera di Jacopo della Quercia che la realizzò negli stessi anni del quadro di Van Eyck. Ilaria era la seconda moglie di Paolo Guinigi, signore di Lucca nei primi del '400, morta a soli 25 anni.
Di una bellezza divina, secondo i contemporanei, e tale l'ha resa nel marmo il talento dell'artista. Alla famiglia Guinigi si riconduce anche un altro simbolo di Lucca: la torre omonima che culmina (caso unico) con un giardino pensile in cui crescono lecci secolari, simbolo di prosperità e rinnovamento. Tra le opere del Rinascimento
figura anche Villa Bottini, inserita in un magnifico parco e sede di mostre ed eventi.

 

Da Puccini a Burlamacco

Per tornare all'Ottocento, tappa d'obbligo è la piccola ma deliziosa piazza Cittadella su cui si affaccia Corte San Lorenzo, ovvero la casa natale di Giacomo Puccini. Il compositore (la sua statua in bronzo) ci accoglie seduto su una poltrona in posa colloquiale davanti alla casa trasformata in museo (www.puccinimuseum.org). Una volta entrati, i suoi celebri melodrammi popolano le stanze di tante donne straordinarie: Manon Lescaut, Mimì e Musetta (La bohème), Cio-Cio San (Madama Butterfly), Floria Tosca, Minnie (La fanciulla del West), Turandot e, perché no, anche Suor Angelica.
Amante della caccia, di carattere solitario e introverso, Puccini soffriva la vita di città, tanto più di metropoli come Milano dove pure aveva soggiornato. Per questo, appena raggiunto il successo, il compositore si ritirò a Torre del Lago, nella villa fatta costruire in quello che all'inizio del secolo scorso doveva essere un piccolo paradiso naturale incontaminato. Sulle orme di Puccini, da Lucca si arriva quindi nella vicina Viareggio di cui Torre del Lago è una frazione. Giusto in tempo per assistere ai Grandi Corsi Mascherati del celebre Carnevale (www.ilcarnevale.com) che si svolgono nei giorni 5, 12, 18, 26 e 28 febbraio. Nato nel 1873, il Carnevale viareggino è da sempre orientato alla satira politica con i personaggi dell'attualità messi alla berlina dalle enormi caricature in cartapesta che ornano i carri. Sotto il sorriso beffardo di Burlamacco,
la maschera locale.

BOTTEGHE STORICHE

Il centro di Lucca è popolato di botteghe storiche che propongono i prodotti della Lucchesia e della Garfagnana, ossia dei territori rurali appartenuti per secoli alla Repubblica lucchese. Ecco tre punti di riferimento.

• Antica Salumeria Pieretti

tel 0583343297

www.anticasalumeriapieretti.it

Vasta gamma di prodotti della Garfagnana, vino e olio delle Colline Lucchesi e altre eccellenze gastronomiche toscane.

• Forno Amedeo Giusti

Via S. Lucia,18/20. 

Pane, focacce, grissini e ogni altro prodotto da forno realizzato in maniera esclusivamente artigianale e senza grassi animali.

• Antica Bottega di Prospero

Via Santa Lucia, 13.

Da cinque generazioni la famiglia Marcucci si dedica alla vendita di farine, legumi, cereali (come il celebre farro della Garfagnana), funghi, spezie e aromi anche a coltivazione biologica.

 

App & Card

www.luccaexperience.com

www.lucca4you.com/

HiLucca (disponibile sul sito lapantera.pertini.lucca.gov.it) è una mappa-guida online con un percorso in 15 tappe. Ogni tappa è segnalata da un codice QR attraverso il quale si hanno informazioni relative ai luoghi e ai monumenti direttamente su smartphone o tablet.

 

GLI APPUNTAMENTI

Extralucca

tel. 0583495164 www.extralucca.it

Il 18 e 19 febbraio incontri ravvicinati con l'olio
extravergine. Laboratori, show cooking, degustazioni e appuntamenti gastronomici a Palazzo Ducale e al Teatro del Giglio.

INFO

Itinera Srl tel. 0583583150 www.turismo.lucca.it


“Lucca, la signora tra le mura”

Famila consiglia

Mangiare&dormire • La Buca di Sant'Antonio via della Cervia 3 tel. 058355881 www.bucadisantantonio.com Locale storico (buca, in antico toscano, significa locanda) con ottimo rapporto qualità-prezzo. Vicinissimo alla Casa di Puccini e a San Michele. • Ostello San Frediano via della Cavallerizza 12 tel. 058348477 www.ostellolucca.it Ricavato in un ex convento del '600. Accanto alla basilica di San Frediano ossia a pochi minuti da tutti i principali monumenti del centro storico. Con ristorante e bar.

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