Sinfonia di sapori a Casa Verdi

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Busseto e il suo circondario: tra memorie musicali del grande compositore, capolavori d'arte ed eccellenze gastronomiche note e apprezzate in tutto il mondo

Nel 1863, a 50 anni e all’apice della fama, in una lettera all'amico ed editore Giulio Ricordi, Giuseppe Verdi scrive: “Sono stato, sono e sarò sempre un paesano delle Roncole”. Fortissimo dunque il legame tra il grande compositore e la sua terra. Tanto che qualche anno dopo, amareggiato dai “fan” di Wagner che lo consideravano ormai superato, in occasione di un censimento, alla voce “professione” mette: agricoltore. Roncole, paese natale di Verdi e frazione di Busseto, è al crocevia tra le province di Parma, Piacenza e Cremona: un territorio che, in termini gastronomici, significa Parmigiano Reggiano, Culatello di Zibello (con il suo derivato Strologhino), Spalla di San Secondo, Prosciutto di Parma, Salame di Felino, Spongata di Busseto, vino Fortana del Taro, Cappelletti di verdure e via deliziando. Prodotti che Verdi apprezzava e portava spesso con sé anche nei suoi viaggi, da Parigi a San Pietroburgo. Musicista sublime e buongustaio.

L'infanzia e la vecchiaia

Dunque partiamo dalle Roncole dove la casa natale di Verdi è diventata un museo. Nel 1813 era locanda, emporio e stazione di posta con l'alloggio del gestore al primo piano. Dignitosa povertà rurale fatta di cose semplici, genuine e alla buona. Che in 200 anni non sono cambiate. A 10 km dalle Roncole, a Sant’Agata di Villanova d’Arda, si trova Villa Verdi (www.villaverdi.org), la dimora della maturità e della lunga vecchiaia. Il pianterreno è rimasto com'era al tempo del compositore: le stanze da letto, i salotti, la cappella. Suppellettili, mobili, decorazioni sono originali. Nella stanza occupata da Verdi, c'è ancora il pianoforte su cui sono nate tutte le opere da Rigoletto in poi e il busto in terracotta modellato da Vincenzo Gemito nel 1872. Visitabili anche le scuderie, con le carrozze, le cantine e un parte del vasto parco. La villa era in realtà un'attrezzata azienda agricola, al centro di estesi poderi dove Verdi produceva da sé molti dei prodotti vanto del territorio e della sua tavola.

 

Nel segno della musica

Tra Roncole e Villanova si trova Busseto, tipico borgo Padano traversato da una strada (oggi via Roma) interamente porticata che sbocca nella piazza oggi dedicata al musicista. Sulla piazza si affaccia Casa Barezzi (www.museocasabarezzi.it). Antonio Barezzi fu il primo mecenate nonché suocero del giovane Verdi. Della casa ottocentesca resta il grande salone dove si tenevano (e si tengono) concerti. Il resto è un museo verdiano con cimeli, autografi, ritratti e documenti che ripercorrono la vita e l’opera del maestro. Di fronte c'è la Rocca, oggi palazzo comunale, al cui interno è stato ricavato un Teatro di 300 posti dove in primavera si tiene un Festival Verdi. Quest'anno in scena "I masnadieri" nei weekend del 22-23, 29-30 aprile e 6-7 maggio. Sulla piazza si affacciano anche la Collegiata, il vecchio Palazzo Comunale e il Bargello, tutti del '400 ossia dell'epoca in cui Busseto era la capitale del piccolo stato dei Pallavicino. Poco fuori dal paese si trovano altri due importanti luoghi d’arte: la quattrocentesca chiesa di S.M. degli Angeli e la cinquecentesca Villa Pallavicino. Nella prima, da non perdere, il Compianto sul Cristo morto, gruppo scultoreo in terracotta dipinta realizzato nel 1477 da Guido Mazzoni. Con la sua pianta a scacchiera Villa Pallavicino è uno degli esempi più singolari di villa del ‘500. Oggi ospita il Museo Nazionale G. Verdi (www.museogiuseppeverdi.it) e il Museo Renata Tebaldi (www.museorenatatebaldi.it). Il primo si sviluppa nelle stanze della villa attraverso i 27 melodrammi verdiani. Le schede-guida sono di Philippe Daverio e la visita è accompagnata dai più celebri brani delle opere. Il Museo Tebaldi ha sede in un'ala delle scuderie e raccoglie i cimeli della soprano che Toscanini definì “Voce d'angelo”.

 

Castelli incantati (e incantevoli)

Il territorio circostante Busseto è tra i più ricchi di arte e storia (oltre che di prodotti gastronomici) dell'intera Pianura Padana. A Soragna è d'obbligo una visita alla Rocca Meli Lupi (www.roccadisoragna.it), antica fortezza medievale trasformata in sfarzosa dimora signorile, che contiene opere di Cesare Baglioni, dei Bibiena, di Antonio Amadeo, Nicolò dell’Abate e altri artisti del Rinascimento e del Barocco. A pochi passi dalla rocca, in un casello (caseificio) neoclassico dei Meli Lupi, è stato ricavato il Museo del Parmigiano Reggiano (www.museidelcibo.it). Per un viaggio nei sapori e nella cultura casearia antica di secoli. Ancora pochi km ed eccoci a San Secondo. Fuori dal paese la Rocca dei Rossi (www.cortedeirossi.it) accoglie il visitatore con i suoi mille anni di storia. Sala delle Gesta, Sala di Momo, dei Giganti e dell'Asino d'oro sono altrettanti ambienti con affreschi cinquecenteschi di grande rilievo. A marzo riprendono le visite spettacolo notturne in costume. In scena il conte Pier Maria de' Rossi, la contessa Camilla Gonzaga, Giovanni delle Bande Nere, il suo segretario Pietro Aretino e molti altri personaggi. Date previste: 25 marzo, 15
aprile (sabato di Pasqua) e domenica 30 aprile. Si continua poi ogni ultimo sabato del mese fino a novembre. Proseguendo verso Parma, eccoci a Fontanellato dove la Rocca Sanvitale troneggia al centro del paese, con il suo aspetto di fortezza medievale, ancora circondata dal fossato. Gli interni sono stati ingentiliti nei secoli e adattati alla vita di una piccola e raffinatissima corte. Qui si trova un capolavoro del manierismo: la Saletta di Diana e Atteone affrescata dal Parmigianino nel 1523-24.
Un ciclo pittorico che da solo vale il viaggio.

 

COME ARRIVARE

• In treno: Stazione di Busseto sulla linea Fs Cremona-Fidenza

• In auto: Busseto è collegata da strade provinciali alla rete autostradale nazionale: A1 Milano-Bologna
ai caselli di Fidenza o Fiorenzuola d'Arda. A21 Piacenza-Brescia al casello di Castelvetro Piacentino

INFO

Ufficio Informazione Turistica Busseto

tel. 052492487 www.bussetolive.com

Per Soragna, San Secondo e Fontanellato

www.castellidelducato.it


“Sinfonia sapori Verdi”

Famila consiglia

MANGIARE&DORMIRE • Agriturismo Il Bosso, via Traversante Passera 1, Busseto (Pr) tel. 3385967038 www.agriturismoilbosso.it SHOPPING • Sapori della Bassa via Balestra 2, Busseto, tel. 0524931133 www.saporidellabassa.com Accanto alla Collegiata, molto più di un negozio: prodotti tipici, pasta fatta in casa, degustazioni e anche 20 posti a sedere per chi non si contenta di un semplice assaggio. • F.lli Mezzadri Zoocasearia via Ricordi 29, Busseto, tel. 3406704818 www.zoocaseariamezzadri.it Spaccio aziendale per la vendita diretta di Parmigiano-Reggiano, burro, salumi, miele, spongata e molto altro. Cantine Bergamaschi, Loc. Samboseto 100, tel. 052490132 www.fortanadeltaro.it Azienda vinicola che effettua tour guidati con degustazioni. Per prenotare tel. 3356674191.

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