Denti belli e sani

Sorriso perfetto? A condizione di evitare la carie e altri malanni. Per risparmiare su cure spesso costose, la prevenzione va cominciata quando è tutto ok

Identisti lo dicono e lo ripetono: l’igiene dentale è fondamentale per evitare piccoli e grandi problemi alla bocca. Chi è capace di dedicare qualche minuto in più ogni giorno alla pulizia, non solo protegge il suo sorriso, ma risparmia in cure. Non a caso, infatti, negli Stati Uniti, dove le norme igieniche preventive vengono seguite scrupolosamente, la diffusione della carie negli ultimi anni è scesa dell’80%. E l’ultima scoperta scientifica dei ricercatori dell’Università di Bristol in Gran Bretagna conferma: la salute dell’intero organismo dipende anche da come sta il cavo orale.
Buone abitudini
Siamo sicuri di fare tutto quello che occorre? Le statistiche rivelano che oggi in Italia ci si lava in media i denti solo una volta al giorno (in contrasto con il suggerimento di farlo almeno 2 volte, dato dal Ministero della Salute e dai dentisti), si sostituisce lo spazzolino solo 1-2 volte all’anno (contro la necessità di farlo minimo 6 volte) e s’inizia a lavare i denti in modo sistematico solo a 7 anni, mentre la media europea è di 4. «Nonostante le informazioni, molti continuano a credere che, per avere una dentatura sana, sia sufficiente lavarsi i denti solo la mattina. Ovviamente non è così, perché basta una caramella o un caffè con lo zucchero per dare il via alla proliferazione di batteri, naturalmente presenti in piccole quantità nella bocca. Quando si moltiplicano, s’insinuano nei denti e facilitano la formazione della carie», ricorda Franco Bruno, del direttivo dell’Andi (Associazione Nazionale Dentisti Italiani).

Misure preventive
Ma per fortuna la tendenza si sta invertendo. «Realizzato ogni anno grazie alla disponibilità dei nostri associati - dice Gianfranco Prada, presidente di Andi - il Mese della Prevenzione Dentale, che si tiene ogni anno nelle principali piazze italiane, offre la possibilità di effettuare gratis una visita di controllo. Di fatto è l’unico programma di prevenzione odontoiatrica attivato sull’intero territorio nazionale. Anche grazie a quest’iniziativa, oggi la salute orale degli italiani è migliorata. Non bisogna tuttavia abbassare la guardia, continuando a investire sulla prevenzione, in particolare quella dei più piccoli». I dentisti dell’Andi hanno preparato un vademecum giornaliero con i consigli da mettere in pratica nell’arco delle 24 ore, per avere sempre una bocca sana.

Una giornata a tutta salute

 

Ore 7.30
Dopo la colazione, fare sempre una pulizia accurata con lo spazzolino (elettrico o manuale), che deve avere una misura proporzionata alla bocca. Per lo spazzolino manuale, è da preferire quello con la testina inclinata e la punta più elevata, perché arriva anche nei punti difficili. Qualunque sia la scelta, ogni mese va cambiato lo spazzolino, o sostituita la testina nel modello elettrico.

Ore 13
A pranzo, se non è possibile lavarsi i denti, fare attenzione a quello che si mangia, evitando i cibi soffici che, restando più a lungo appiccicati ai denti, aumentano il rischio di carie. Da sapere: masticare lentamente due spicchi di mela con la buccia aiuta a eliminare i residui di cibo tra i denti.

Ore 14
Lavarsi i denti dopo pranzo utilizzando una mini-trousse con spazzolino e dentifricio. In alternativa, in farmacia si può acquistare la salviettina dentale da passare sui denti, proprio come uno spazzolino.

Dalle 14 alle 19
Nel pomeriggio, attenzione a snack e caramelle, che espongono i denti all’azione dannosa dello zucchero. Piuttosto, meglio masticare un chewin-gum senza zucchero: è anche un sistema per eliminare eventuali residui di cibo.

Ore 20
A casa o al ristorante, è buona regola masticare a lungo ogni boccone. Così si aiuta la saliva a pulire la bocca. Preferibili gli alimenti duri (un’insalata di carote crude, sedano o carciofi), che portano via i residui di altri cibi dai denti. Si può terminare la cena con una noce di pecorino, oppure di parmigiano stagionati: contengono la caseina, sostanza con effetto anticarie.

Ore 22
Dopo cena, lavarsi sempre i denti con lo spazzolino, almeno per due minuti. Risciacquare bene e coprire lo spazzolino con l’apposito cappuccio per evitare eventuali contaminazioni di germi. Poi si deve passare il filo interdentale, che elimini quelle minime tracce che possono rimanere tra un dente e l’altro. Da tenere presente che quello cerato va meglio per chi ha poco spazio tra i denti, oppure se non sono ben allineati. Mentre quello soft, che ha una struttura a spugna, è più adatto per chi ha le gengive delicate con la tendenza a infiammarsi e a sanguinare.

Ore 23
Per avere la bocca più fresca, sono molto utili i risciacqui con il collutorio. Soprattutto in caso di gengive infiammate, oppure se si è predisposti alla formazione di placca. Per avere la bocca fresca, un’alternativa naturale può essere la tisana fatta con un cucchiaio di un mix di foglie di timo, menta piperita e di salvia in parti uguali.