MARGARINA SENZA ACIDI GRASSI TRANS: COSA SIGNIFICA?
La margarina è un alimento molto diffuso in cucina e spesso viene scelta come alternativa al burro.

È prodotta mescolando oli e grassi vegetali con acqua, formando così un’emulsione: piccole goccioline di acqua restano disperse nella parte grassa, dando alla margarina la sua consistenza morbida e spalmabile.
Sugli scaffali del supermercato si trovano diverse tipologie di margarina: alcune pensate per essere spalmate sul pane, altre più adatte alla cucina o alla preparazione di dolci.
Un’invenzione nata oltre 150 anni fa
La margarina nasce in Francia nel 1869. In quel periodo Napoleone III cercava un’alternativa economica al burro per l’alimentazione dei soldati, così il chimico Hippolyte Mège-Mouriès sviluppò il primo prodotto simile alla margarina, inizialmente ottenuto da un mix di grassi animali e latte.
Con il tempo però la ricetta è cambiata molto: oggi la maggior parte delle margarine è prodotta principalmente con oli vegetali, come girasole, mais o palma.
Come si ottiene la consistenza della margarina?
Gli oli vegetali sono naturalmente liquidi a temperatura ambiente. Per ottenere una consistenza più solida e spalmabile è necessario modificarli attraverso alcuni processi tecnologici.
In passato si ricorreva spesso all’idrogenazione parziale degli oli vegetali, un processo che permetteva di renderli più solidi, ma che poteva portare alla formazione di acidi grassi trans.
Perché i grassi trans sono sconsigliati?
Gli acidi grassi trans sono una particolare forma di grassi che può formarsi durante alcuni processi industriali di trasformazione degli oli.
Numerosi studi riportano che un consumo elevato di questi grassi può:
- aumentare il colesterolo LDL (“cattivo”)
- ridurre il colesterolo HDL (“buono”)
- aumentare il rischio di malattie cardiovascolari
Le margarine di oggi
Negli ultimi anni l’industria alimentare ha modificato i metodi di produzione proprio per ridurre o eliminare i grassi trans. Oggi molte margarine vengono prodotte utilizzando tecniche alternative che permettono di ottenere la giusta consistenza senza ricorrere alla vecchia idrogenazione parziale.
Per questo motivo sugli scaffali è sempre più facile trovare prodotti indicati come “senza grassi trans”.
Cosa controllare quando si compra la margarina?
Per scegliere in modo più consapevole, può essere utile leggere l’etichetta. In particolare, è bene controllare:
- la dicitura “senza grassi trans”
- il tipo di oli vegetali utilizzati
- il contenuto di grassi saturi
Lo sapevi che?
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato nel 2018 l’iniziativa REPLACE, con l’obiettivo di eliminare i grassi trans dagli alimenti industriali.
Per saperne di più:
Bihola, A., Chaudhary, M. B., Bumbadiya, M. R., Suvera, P., & Adil, S. (2025). Technological innovations in margarine production: Current trends and future perspectives on trans-fat removal and saturated fat replacement. Comprehensive Reviews in Food Science and Food Safety, 24, e70088.
EFSA Panel on Dietetic Products, Nutrition, and Allergies (NDA); Scientific Opinion on Dietary Reference Values for fats, including saturated fatty acids, polyunsaturated fatty acids, monounsaturated fatty acids, trans fatty acids, and cholesterol. EFSA Journal 2010; 8(3):1461. [107 pp.].
World Health Organization (2018). REPLACE: Action package to eliminate industrially produced trans-fatty acids.
Redatto da:
Bisagni Francesca
Facoltà di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali
Università Cattolica del Sacro Cuore, Piacenza.


