Con la pizza non solo birra: prova il vino

Punta su questo abbinamento gourmet: così la bella figura è assicurata

Quando mi trovo a scegliere cosa bere in pizzeria, di solito opto per la classica birra. Ma sempre più spesso le pizze sono veri e propri piatti gourmet, che a mio avviso meriterebbero un calice di vino scelto con cura. Esistono regole di abbinamento vino-pizza?

Simona, Berbenno (SO)


Cara Simona,

hai perfettamente ragione, la pizza è un ricco insieme di sapori che il vino può esaltare nella sua complessità. Innanzitutto, la sua acidità aiuta a bilanciare la grassezza del formaggio e dei salumi, mentre la freschezza pulisce il palato dal gusto intenso degli ingredienti. 

Per pizze rosse classiche come margherita o marinara, ottime opzioni sono rosati leggeri, bianchi di media strutturao rossi giovani e fruttati come una Barbera; questi vini accompagnano bene sia la sapidità della salsa di pomodoro che la delicatezza della mozzarella. 

Se invece scegliamo una pizza bianca, magari con formaggi più ricchi, l’ideale sono bianchi acidi e minerali come Vermentino o Greco di Tufo, o anche bollicine fresche: la vivacità dei vini spumanti “sgrassa” il palato tra un morso e l’altro. 

Per pizze piccanti, vini con tannini morbidi o rosati fruttati sono perfetti, perché smorzano gli eccessi. Infine, le pizze ricche e saporite come salsiccia o funghi) meritano solide opzioni rosse più strutturate, quali Chianti o Sangiovese: reggono bene ingredienti corposi senza sovrastarne i sapori.

 

Francesca Negri, wine lover, giornalista, scrittrice, blogger