Vino novello: fresco, profumato, da gustare da ottobre a fine anno

Che cosa bisogna sapere su questo tipo di vino, compreso che non ama invecchiare

In autunno sento parlare di vino novello, ma non ho mai capito bene che cos’ha di diverso rispetto agli altri rossi. È vero che va bevuto subito? E come si riconosce?

Grazie!

Giuliana, Verona

 

 

Ottima osservazione, Giuliana. Il vino novello è un vino rosso giovane, prodotto con una tecnica chiamata macerazione carbonica, che favorisce aromi fruttati e una beva fresca, leggera e immediata.

Ecco le sue caratteristiche principali:

Profumo intenso di frutti rossi, viola, ciliegia, fragola.

Basso tannino: è morbido, non allappa.

Gradazione contenuta (intorno agli 11,5–12,5°).

Colore vivace e brillante.

Viene imbottigliato poche settimane dopo la vendemmia (intorno al 6 novembre) e non è pensato per invecchiare.

Quanto dura? Meglio berlo entro la primavera successiva alla vendemmia, quando mantiene freschezza e fragranza. Conservalo in luogo fresco, al riparo dalla luce e servilo leggermente fresco (12–14°C).

Perfetto con castagne, salumi, zuppe rustiche, ma anche con una pizza gourmet o un panino con formaggi.
È il vino ideale per chi vuole scoprire un diverso modo di bere rosso… in leggerezza!

 

Francesca Negri, wine lover, giornalista, scrittrice, blogger 

www.geishagourmet.com @geishagourmet