In autunno sento parlare di vino novello, ma non ho mai capito bene che cos’ha di diverso rispetto agli altri rossi. È vero che va bevuto subito? E come si riconosce?
Grazie!
Giuliana, Verona
Ottima osservazione, Giuliana. Il vino novello è un vino rosso giovane, prodotto con una tecnica chiamata macerazione carbonica, che favorisce aromi fruttati e una beva fresca, leggera e immediata.
Ecco le sue caratteristiche principali:
• Profumo intenso di frutti rossi, viola, ciliegia, fragola.
• Basso tannino: è morbido, non allappa.
• Gradazione contenuta (intorno agli 11,5–12,5°).
• Colore vivace e brillante.
Viene imbottigliato poche settimane dopo la vendemmia (intorno al 6 novembre) e non è pensato per invecchiare.
Quanto dura? Meglio berlo entro la primavera successiva alla vendemmia, quando mantiene freschezza e fragranza. Conservalo in luogo fresco, al riparo dalla luce e servilo leggermente fresco (12–14°C).
Perfetto con castagne, salumi, zuppe rustiche, ma anche con una pizza gourmet o un panino con formaggi.
È il vino ideale per chi vuole scoprire un diverso modo di bere rosso… in leggerezza!
Francesca Negri, wine lover, giornalista, scrittrice, blogger
www.geishagourmet.com @geishagourmet