Le turbine eoliche non sono eterne. In Europa molte stanno raggiungendo la fine del loro ciclo di vita e la parte più complessa da recuperare sono proprio le pale, realizzate in materiali compositi come fibra di vetro e resine. Eppure, se il vento le ha fatte girare per anni, non è detto che la loro storia debba finire lì.
In Spagna una pala lunga 23 metri del parco eolico di Aibar, in funzione dal 1998, ha trovato una seconda vita sorprendente. ACCIONA Energía insieme al brand El Gaso ha trasformato il materiale della pala in una limited edition di sneakers.
Come? Attraverso un processo di micronizzazione: la fibra di vetro e le resine vengono ridotte in polvere finissima e poi mescolate con gomma per creare la suola. Il risultato? Resistenza, grip e durata paragonabili a quelle delle scarpe tradizionali, ma con un’anima decisamente più circolare.
E i numeri raccontano una storia interessante: in oltre vent’anni quella pala ha prodotto 12.500 MWh di energia pulita, evitando 5.461 tonnellate di CO₂ — l’equivalente dell’azione di più di 4.000 alberi. Oggi continua a “camminare”, letteralmente.
Perché la transizione energetica non finisce quando una turbina smette di girare. A volte, comincia da lì.

